SOLUZIONI DELLA II SESSIONE 2007: PROVA D'ESAME DEL 6 LUGLIO 2007
le risposte esatte sono in grassetto
1) In caso di percezione di compensi o di
finanziamenti dall’investitore da parte del promotore finanziario, quale delle
seguenti sanzioni è prevista ai sensi del regolamento Consob
n. 11522/1998?
A) Il richiamo scritto;
B) La radiazione dall’albo;
C) La sanzione amministrativa
pecuniaria;
D) La sospensione dall’albo da uno
a quattro mesi.
2) Il prezzo di una opzione
europea è:
A) sempre
proporzionale all’inverso del prezzo dell’attività sottostante;
B) una funzione crescente della
volatilità dell’attività sottostante;
C) indipendente dal prezzo
dell’attività sottostante;
D) una funzione decrescente del
prezzo dell’attività sottostante.
3) Ove l’offerta fuori sede abbia per
oggetto i servizi di investimento prestati da altri
intermediari, le imprese di investimento e le banche devono essere autorizzate allo
svolgimento del servizio di:
A) collocamento;
B) negoziazione per conto proprio;
C) negoziazione per conto terzi;
D) gestione su base individuale di
portafogli di investimento per conto terzi.
4) Ai sensi del decreto legislativo n.
58/1998, l’insolvenza di mercato dei soggetti ammessi alle negoziazioni nei
mercati regolamentati è dichiarata:
A) dalla Consob;
B) dalla società di gestione del
mercato;
C) dal Ministro dell’economia e
delle finanze;
D) da un commissario nominato dal
tribunale fallimentare.
5) Con il termine “mercato secondario” si intende:
A) il mercato in cui vengono scambiati strumenti finanziari già emessi;
B) un mercato di scambio di
strumenti finanziari “illiquidi”;
C) il mercato in cui hanno luogo
le compensazioni di strumenti finanziari;
D) il mercato in cui vengono scambiati strumenti finanziari di prima emissione.
6) A norma del codice civile, il contratto di assicurazione è nullo:
A) solo se il rischio ha cessato
di esistere prima della conclusione del contratto e
non anche se il rischio non è mai esistito;
B) solo se il rischio non è mai
esistito e non anche se il rischio ha cessato di esistere prima della
conclusione del contratto;
C) se il rischio non è mai
esistito o ha cessato di esistere prima della conclusione
del contratto;
D) se il rischio ha cessato di
esistere dopo la conclusione del contratto.
7) Ai sensi del decreto
legislativo n. 58/1998, le SGR:
A) possono istituire ma non possono gestire fondi pensione;
B) possono
istituire e gestire fondi pensione;
C) possono gestire ma non possono istituire fondi pensione;
D) possono
soltanto gestire i fondi pensione istituiti da imprese di assicurazione.
8) La curva dei rendimenti
per scadenza:
A) è calcolata
solamente sulla base dei tassi di interesse dei pronti
contro termine;
B) è sempre
inclinata positivamente;
C) definisce
l’evoluzione del tasso di interesse al variare della maturity delle obbligazioni;
D) è sempre
inclinata negativamente.
9) Ai sensi del
regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A., per “certificates” si intendono:
A) i titoli
azionari;
B) i certificati
di deposito;
C) le
obbligazioni a tasso fisso;
D) gli strumenti
finanziari derivati cartolarizzati, diversi dai covered warrant.
10) Ai sensi dell’art. 98, comma 2, del regolamento Consob
n. 11522/1998, la Consob irroga la sanzione della
sospensione dall’albo da uno a quattro mesi nei confronti del promotore
finanziario che:
A) svolge
l’attività di offerta fuori sede per conto di soggetti
non abilitati;
B) non comunica
alla competente commissione regionale i luoghi di conservazione dei contratti
promossi per il suo tramite;
C) trasmette alla Consob documenti non rispondenti
al vero;
D) viola
l’obbligo di riservatezza sulle informazioni acquisite dagli investitori.
11) Ai sensi del
regolamento Consob n. 11971/1999, in caso di offerta pubblica di acquisto o di scambio, dopo la
pubblicazione di una offerta concorrente o di un rilancio:
A) le adesioni
alle altre offerte non sono revocabili;
B) le adesioni
alle altre offerte sono revocabili;
C) le adesioni
alle altre offerte sono revocate di diritto;
D) le adesioni
alle altre offerte sono nulle.
12) Si definisce “small cap”:
A) un titolo a
bassa capitalizzazione;
B) uno strumento
finanziario derivato su tassi di interesse;
C) una emissione obbligazionaria emessa con un controvalore
basso;
D) un contratto di opzione call su
tasso di interesse.
13) Ai sensi del decreto
legislativo n. 58/1998, nei giudizi di risarcimento dei danni cagionati al
cliente nello svolgimento dei servizi di investimento
e di quelli accessori:
A) spetta al
cliente l’onere della prova che il soggetto abilitato non ha agito con la
specifica diligenza richiesta, salva l’ipotesi in cui quest’ultimo
si sia avvalso dell’operato di un promotore
finanziario;
B) spetta sempre
al cliente l’onere della prova che il soggetto
abilitato non ha agito con la specifica diligenza richiesta;
C) spetta al
soggetto abilitato l’onere della prova di aver agito
con la specifica diligenza richiesta;
D) spetta al
soggetto abilitato l’onere della prova di aver agito con la specifica diligenza
richiesta, salva l’ipotesi in cui si sia avvalso dell’operato
di un promotore finanziario.
14) Ai sensi del codice
civile, è ammesso l’ammortamento dei titoli di credito al portatore smarriti o
sottratti?
A) No, salvo
disposizioni di legge speciali;
B) No, mai;
C) Sì, sempre;
D) Sì, se è stata
fatta denuncia all’emittente dello smarrimento o della sottrazione del titolo
al portatore.
15) Per obbligazione
strutturata si intende:
A)
Un’obbligazione zero coupon;
B)
Un’obbligazione che include una componente derivativa;
C) Uno strumento
composto da sole componenti strutturate;
D) Un forward abbinato ad un’opzione.
16) Ai sensi del
regolamento Consob n. 11522/1998, prima dell’inizio
della prestazione di servizi accessori collegati a servizi di
investimento, il promotore finanziario deve consegnare all’investitore
il documento sui rischi generali degli investimenti in strumenti finanziari?
A) Si, ma solo se il servizio accessorio collegato al servizio
di investimento è l’intermediazione in cambi;
B) No, perché
trattandosi di servizi accessori non si applica la disciplina relativa alla prestazione dei servizi di investimento;
C) Si, ma solo se
l’investitore lo chiede espressamente;
D) Si, in ogni
caso.
17) Dal momento del
recesso dal contratto di gestione di portafogli, gli
intermediari autorizzati:
A) in nessun caso
possono eseguire le operazioni già disposte dall’investitore e non ancora eseguite;
B) in nessun caso
possono compiere atti sul patrimonio gestito, anche quando detti atti si
rendano necessari al fine di assicurare la conservazione del patrimonio stesso;
C) possono
eseguire le operazioni già disposte dall’investitore e non ancora eseguite,
anche se le stesse sono già state revocate;
D) non possono
compiere atti di gestione sul patrimonio gestito, salvo che detti atti si
rendano necessari al fine di assicurare la conservazione del patrimonio stesso.
18) Gli intermediari
autorizzati possono effettuare operazioni con o per
conto della propria clientela se hanno direttamente o indirettamente un
interesse in conflitto?
A) Sì, ma
soltanto nel caso di operazioni effettuate nell’ambito
del servizio di gestione su base individuale di portafogli di investimento;
B) No, in nessun
caso;
C) No, a meno che
non abbiano preventivamente informato per iscritto l’investitore sulla natura e
l’estensione del loro interesse nell’operazione e l’investitore non abbia
acconsentito per iscritto all’effettuazione dell’operazione;
D)
Sì, previo consenso anche verbale dell’investitore all’effettuazione
dell’operazione.
19) Il “Vega” di una
opzione esprime la sensibilità del valore dell’opzione:
A) al ridursi
della vita residua;
B) al variare
della volatilità dell’attività sottostante;
C) al variare dei
tassi di interesse;
D) al trascorrere
del tempo.
20) Nello svolgimento dei
servizi di investimento le banche:
A) possono,
previo consenso scritto, agire in nome proprio e per conto del cliente;
B) possono
soltanto agire in nome e per conto del cliente;
C) possono
soltanto agire in nome proprio e per conto del cliente;
D) non possono
mai agire in nome proprio e per conto del cliente.
21) Ai sensi del decreto
legislativo n. 58/1998, il fondo comune di investimento
è gestito:
A) esclusivamente
da una società di gestione del risparmio che non lo ha istituito;
B) esclusivamente
dalla società di gestione del risparmio che lo ha istituito;
C) dalla società
di gestione del risparmio che lo ha istituito o da altra società di gestione
del risparmio;
D) esclusivamente
da una impresa di investimento.
22) Le obbligazioni “drop-lock”:
A) non hanno
diritto a cedole di interessi, per cui il loro
rendimento è dato unicamente dalla differenza tra il prezzo di sottoscrizione e
il prezzo di rimborso;
B) collegano il
valore di rimborso all’andamento di un indice di performance
del mercato borsistico;
C) prevedono una
clausola di garanzia in base alla quale se il tasso variabile scende al di sotto di un determinato limite viene comunque
garantito un tasso fisso;
D) sono associate
a facoltà di acquisto o di sottoscrizione di strumenti
della stessa società emittente o di altre società.
23) Ai sensi del decreto
legislativo n. 58/1998, nello svolgimento del servizio di gestione di
portafogli di investimento possono l’impresa di
investimento, la società di gestione del risparmio o la banca contrarre
obbligazioni per conto del cliente che lo impegnino oltre il patrimonio
gestito?
A) No, in nessun
caso;
B) No, salvo specifica istruzione scritta del cliente;
C) Sì, in ogni
caso;
D) Sì, anche in
assenza di una specifica istruzione scritta del cliente nel caso di gestione di
portafogli a prevalente componente azionaria.
24) A norma del codice
civile, l’alienazione delle cose assicurate:
A) è causa di
nullità del contratto di assicurazione;
B) è causa di
scioglimento del contratto di assicurazione;
C) è causa di annullamento del contratto di assicurazione;
D) non è causa di
scioglimento del contratto di assicurazione.
25) Con riferimento a
strumenti finanziari a reddito fisso, il tasso di rendimento immediato si
calcola come:
A) il rapporto
tra la cedola nominale e il prezzo corrente, al corso secco;
B) il rendimento
al netto degli oneri fiscali e delle commissioni di intermediazione;
C) il rapporto
tra la cedola nominale e il valore nominale dello
strumento finanziario;
D) il tasso di attualizzazione che eguaglia il
valore attuale netto dell’investimento a zero.
26) Ai sensi del decreto
legislativo n. 58/1998, la delega di voto nelle società italiane con azioni
quotate in mercati regolamentati italiani:
A) può esser
rilasciata in bianco in ogni caso;
B) non può esser
rilasciata in bianco
C) può esser
rilasciata in bianco soltanto se conferita per l’assemblea ordinaria;
D) può esser
rilasciata in bianco soltanto se conferita per l’assemblea straordinaria.
27) Cosa si intende con l’espressione “mark-to-market”?
A) La valorizzazione ai prezzi futuri attesi;
B) La
valorizzazione di uno strumento o contratto finanziario al valore di iscrizione in bilancio rettificato per eventuali fondi
rischi;
C) La
valorizzazione di uno strumento o contratto finanziario al prezzo storico di acquisto;
D)
La valorizzazione di uno strumento o contratto finanziario ai prezzi correnti
di mercato.
28) Ai sensi del codice
civile, salvo diverse disposizioni di legge, un titolo di credito nominativo può essere trasferito anche mediante girata?
A) Sì, a
condizione che la girata non sia datata e non contenga l’indicazione del giratario;
B) Sì, in ogni
caso;
C) No, in nessun
caso;
D) Sì, se la
girata è autenticata da un notaio o da un agente di cambio.
29) Con il termine ETF
(Exchange Traded Fund) si intende:
A) un contratto di opzione su un indice di fondi comuni di investimento;
B) un mercato
azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A.;
C) un fondo
comune di investimento, trattato nei mercati
regolamentati, che replica un benchmark predefinito;
D) un mercato di
negoziazione di strumenti finanziari c.d. “Over-the-counter”.
30) Con l’espressione
obbligazione “step-up” si intende:
A)
un’obbligazione che prevede la facoltà dell’emittente di consegnare i titoli
sottostanti in luogo del nominale qualora durante la vita del titolo il valore del sottostante sia sceso al di sotto di un
certo valore prefissato;
B)
un’obbligazione con struttura cedolare predeterminata e con cedole crescenti
nel tempo;
C)
un’obbligazione con struttura cedolare variabile, collegata all’andamento di un
titolo sottostante;
D)
un’obbligazione assistita dalla clausola knock-in.