Indetta la I sessione 2002 dell’Esame di iscrizione all’Albo dei promotori finanziari
Date e modalità di partecipazione
Con delibera n. 13401 del 28 dicembre 2001 è stata indetta la prima sessione dell'esame d'idoneità per l'iscrizione all'Albo Unico Nazionale dei Promotori Finanziari, esame che si compone di una prova scritta e di un colloquio.
La prova scritta si terrà il giorno 15 marzo 2002 alle ore 11 presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura dove hanno sede le commissioni regionali o provinciali a cui il candidato ha indirizzato la domanda di ammissione o, eventualmente, una sede diversa che viene comunicata da parte della stessa commissione.
In caso di esito positivo della prova scritta si è ammessi a sostenere il colloquio. Entrambe le prove si intendono superate se è stata conseguita una votazione non inferiore a diciotto trentesimi. La data di svolgimento della prova orale è comunicata ai candidati ammessi alla stessa, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, almeno venti giorni prima della sua effettuazione.
Si ricorda che, secondo le disposizioni vigenti, l’iscrizione allo specifico Albo, istituito presso la Consob, è subordinata:
- al possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 1 del D.M. 472/98
- al possesso del titolo di studio richiesto (diploma di istruzione secondaria superiore a seguito di corso quinquennale o quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per legge)
- al superamento dell’esame di idoneità ovvero al possesso dei requisiti di professionalità di cui all’art. 4 del D.M. 472/98, che esonerano dal sostenere l’esame di idoneità
Ogni candidato dovrà presentarsi alla sessione d’esame esibendo uno dei seguenti documenti di riconoscimento:
— carta d’identità
— passaporto
— tessera postale
- ogni altro documento di riconoscimento, munito di fotografia e comunque valido alla data di svolgimento dell’esame, che possa essere ritenuto idoneo dalla commissione esaminatrice.
Una novità rilevante, introdotta con le delibere Consob n. 13365 e n. 13366 del 29 novembre 2001, è l’eliminazione dell’obbligo di pagamento del contributo di vigilanza per la partecipazione all’esame.
Infatti, nelle precedenti sessioni, alla domanda di ammissione, a pena di irricevibilità, doveva essere allegata la ricevuta del versamento del corrispettivo per la partecipazione all’esame di idoneità, che da ultimo era stato ridotto a L. 80.000 dalle originarie L. 150.000.
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Domanda di ammissione
Condizione necessaria per poter accedere alle prove dell’esame di idoneità è la presentazione della domanda di ammissione.
Quest’ultima, redatta in carta semplice, deve essere indirizzata alla commissione regionale costituita nel capoluogo della regione o della provincia autonoma in cui i candidati hanno la residenza, ovvero se sono residenti all’estero devono inviarla alla commissione nel cui ambito territoriale hanno eletto il proprio domicilio.
La domanda di ammissione deve contenere le seguenti informazioni:
— cognome, nome del candidato e, per i residenti in Italia, il numero di codice fiscale;
— luogo e data di nascita del candidato;
— comune di residenza e relativo indirizzo del candidato, ovvero per i residenti all’estero, domicilio eletto nello Stato e luogo di residenza all’estero con i relativi indirizzi.
Alla domanda di ammissione in passato doveva essere allegata la ricevuta del versamento del corrispettivo per la partecipazione all’esame di idoneità, che ora, a seguito delle delibere n. 13365 e n. 13366 del novembre 2001 è stato soppresso. Quindi nella domanda di ammissione non deve essere allegata alcuna ricevuta di versamento alla Consob.
Le domande devono essere presentate entro il termine dell’11 febbraio 2002. A tal fine fa fede il timbro a data apposto dagli uffici della camera di commercio presso cui è costituita la competente commissione, se prodotte con consegna a mano.
In caso di spedizione postale, si considerano prodotte in tempo utile anche le domande di ammissione spedite entro il termine indicato, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, alle competenti commissioni. A tal fine fa fede il timbro a data apposto dall'ufficio postale accettante.
Le domande presentate o spedite dopo la scadenza del termine e le domande inviate alla CONSOB ovvero a commissioni regionali o provinciali incompetenti non saranno considerate valide.
Le commissioni regionali o provinciali non assumono alcuna responsabilità in caso di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di recapito indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici, né per mancata restituzione dell'avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.
In caso di presentazione di istanze, atti o documenti in lingua straniera, andrà allegata la traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare.
Allo scopo di consentire alla commissione competente di provvedere all’uopo, così come dispone la L. 104/92, i candidati disabili devono specificare, nella domanda di partecipazione all'esame, l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi, oltre che allegare alla domanda idonea certificazione relativa al suddetto handicap rilasciata dalla struttura pubblica competente.
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Elenco delle commissioni cui inviare la domanda di ammissione
|
Commissione |
Città |
Indirizzo |
C.A.P. |
|
ABRUZZO |
L’Aquila |
Via del Guastatore, 7 |
67100 |
|
BASILICATA |
Potenza |
Corso XVIII Agosto, 34 |
85100 |
|
BOLZANO |
Bolzano |
Via Perathoner, 8/B |
39100 |
|
CALABRIA |
Catanzaro |
Via Ippolito Menniti, 16 |
88100 |
|
CAMPANIA |
Napoli |
P.zza Bovio |
80133 |
|
EMILIA ROMAGNA |
Bologna |
P.zza Costituzione, 8 |
40128 |
|
FRIULI |
Trieste |
P.zza della Borsa, 14 |
34121 |
|
LAZIO |
Roma |
Viale dell’Oceano Indiano, 19 |
00144 |
|
LIGURIA |
Genova |
Via Garibaldi, 6-3° piano |
16124 |
|
LOMBARDIA |
Milano |
Via Meravigli, 14 |
20123 |
|
MARCHE |
Ancona |
P.zza XXIV Maggio, 1 |
60124 |
|
MOLISE |
Campobasso |
P.zza della Vittoria, 1 |
86100 |
|
PIEMONTE |
Torino |
Via Cavour, 17 |
10123 |
|
PUGLIA |
Bari |
Corso Cavour, 2 |
70121 |
|
SARDEGNA |
Cagliari |
Largo Carlo Felice, 72 |
09124 |
|
SICILIA |
Palermo |
Via Emerico Amari, 11 |
90139 |
|
TOSCANA |
Firenze |
P.zza dei Giudici, 3 |
50122 |
|
TRENTO |
Trento |
Via Calepina, 13 |
38100 |
|
UMBRIA |
Perugia |
Via della Scuola, 49 - Loc. Ponte S.Giovanni |
06087 |
|
VALLE D’AOSTA |
Aosta |
P.zza della Repubblica, 15 |
11100 |
|
VENETO |
Venezia |
San Marco, 2032 |
30124 |
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Scarica il modello della domanda di ammissione
On.le Commissione della ……………
per l’Albo dei Promotori Finanziari
c/o C.C.I.A.A.
Via/Piazza ………………………………
C.A.P. ……………………………………
Luogo e data …………………………………
Il sottoscritto ...................................................................................................
nato a ............................................................................. il ..............................
e residente a ................................................................. provincia di .....................
C.A.P. ............... in Via/Piazza .......................................................... n. ….........
recapito telefonico ........................ Codice Fiscale ................................................
Titolo di studio posseduto ....................................................................................
CHIEDE
di essere ammesso a sostenere la ..............................................sessione 2002 ..............
dell’esame di idoneità per l’iscrizione all’Albo Unico Nazionale dei Promotori Finanziari.
Distinti saluti
In fede
…………………………………………
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Il programma di esame della I sessione 2002 ( delibera n. 13401 del 28 dicembre 2001)
L’esame di idoneità consta di una prova scritta e un colloquio.
La prova scritta consiste in test a risposta multipla.
Il bando dell’esame è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica e nel Bollettino della Consob, con la stessa delibera che indice la sessione degli esami di idoneità.
A leggere il programma di esame, i quesiti potrebbero riguardare in teoria l’intera, sconfinata e complessa disciplina dell’intermediazione finanziaria, spaziando dall’organizzazione e il funzionamento dei mercati finanziari ai servizi d’investimento e gli intermediari fino agli aspetti peculiari dell’attività di promotore, cioè l’offerta fuori sede e lo status professionale. A ciò si aggiunga la risoluzione dei quesiti di matematica finanziaria, puntualmente assegnati nel numero di uno o due.
Tuttavia, pur senza sminuire la difficoltà della prova, comprovata dalle modeste percentuali dei promossi, vanno evidenziati alcuni punti a favore degli aspiranti PF.
In primo luogo, bisogna considerare che, anche se il programma di esame è articolato in tre macro- aree, economia del mercato finanziario, diritto del mercato finanziario e disciplina del promotore finanziario, le prime due, eccetto che per pochi argomenti, finiscono col corrispondere in quanto si tratta in realtà di studiare la disciplina derivante dalle disposizioni di legge e dai regolamenti vigenti, elencati per lo più sotto la voce <<diritto dei mercato finanziario>>. In secondo luogo, i quesiti si ripartiscono fra tutti gli argomenti con una prevalenza su determinate tematiche (ad esempio, nell’ambito della disciplina del PF, sulle sanzioni o sui limiti di operatività) che sono ricorrenti. Pertanto in fase di preparazione, è possibile effettuare uno screening del programma attribuendo ai vari argomenti un indice di priorità e di importanza, e a tal fine è molto utile esaminare la distribuzione tra argomenti dei quesiti assegnati nelle precedenti sessioni (nel sito clicca su sessioni d’esame). Inoltre, le alternative di risposta- si tratta infatti di quesiti a risposta multipla (si deve scegliere tra la risposta A, B, C, D)- quando non complicano la vita perché sembrano scioglilingua, rendono più agevole l’individuazione della risposta. Infine, non dimenticate che per superare lo scritto è sufficiente rispondere bene solo a 18 quesiti su 30, fatto non del tutto trascurabile…………..salvo, in presenza di un voto troppo basso, impressionare negativamente l’esaminatore all’orale.
I quesiti vertono dunque sulle seguenti materie (così come precisato dalla delibera Consob n. 13401 con cui è stata indetta la prima sessione 2002):
1) NOZIONI DI ECONOMIA DEL MERCATO FINANZIARIO, con particolare riferimento ai seguenti argomenti:
- struttura e organizzazione dei mercati degli strumenti finanziari;
- la domanda e l'offerta degli strumenti finanziari in Italia;
- i mercati e le loro modalità operative;
- gli strumenti di mercato monetario;
- gli strumenti di mercato mobiliare;
- i prodotti di raccolta;
- gli strumenti di copertura del rischio finanziario;
- elementi di valutazione degli investimenti in strumenti finanziari;
- nozioni di matematica finanziaria applicate alle scelte di investimento;
- l'operatività delle banche e degli altri intermediari finanziari: le funzioni tipiche; le principali operazioni; i rischi tipici: di liquidità, di tasso di interesse e di cambio; aspetti gestionali delle attività di intermediazione finanziaria:
a) la gestione: l'asset allocation, la selezione dei titoli, il benchmark, la leva finanziaria; b) la negoziazione: la negoziazione in conto proprio (valutazione del rischio di investimento), la negoziazione in conto terzi (valutazione del rischio del committente); c) la distribuzione: il controllo sui promotori finanziari;
2) NOZIONI DI DIRITTO DEL MERCATO FINANZIARIO, con particolare riferimento alla disciplina dettata dalle seguenti fonti normative (aggiornate alle ultime modifiche):
- D.Lgs. 58/98, Testo Unico dell’intermediazione finanziaria;
- regolamenti Consob n. 11522/98 (intermediari), n. 11768/98 (mercati), n. 11971/99 (emittenti);
- provvedimento della Banca d'Italia 1-7- 1998 su SGR e SICAV
- regolamento Banca d'Italia 20-9-1999 su SGR;
- regolamenti dei mercati di negoziazione (Borsa in tutti i suoi comparti e segmenti), Nuovo Mercato, MIF e MTS) nelle più recenti versioni deliberate dalle società di gestione;
- D.M. 24-5-1999, n. 228, sui fondi comuni d’investimento;
- D.Lgs. 385/93, Testo Unico bancario;
- artt. 1834 - 1860 c.c. sui contratti bancari;
- artt. 1882 - 1932 c.c. sul contratto di assicurazione;
- artt. 1992 - 2027 c.c. sui titoli di credito;
- R.D. n. 1736/33 sull'assegno bancario, sull'assegno circolare e su altri titoli speciali dell'Istituto di emissione, del Banco di Napoli e del Banco di Sicilia;
- L. n. 130/99 sulla cartolarizzazione dei crediti;
- D.Lgs. n. 213/98 sull’adozione dell’euro;
- D.Lgs. n. 374/99 in materia di riciclaggio dei capitali di provenienza illecita ed attività finanziarie;
3) DISCIPLINA LEGISLATIVA, REGOLAMENTARE E DEONTOLOGICA DELL'ATTIVITÀ DI PROMOTORE
, in base alle disposizioni del regolamento Consob n. 10629/97 (artt. 1 – 19), del regolamento Consob n. 11522/98 (artt. 93 – 98), dei codici deontologici adottati dalle associazioni professionali dei promotori finanziari e dei soggetti abilitati.
Il colloquio ha ad oggetto, oltre le materie della prova scritta, anche le seguenti:
— nozioni di diritto privato concernenti la disciplina del contratto, con particolare riferimento al contratto di agenzia e di mandato e ai contratti concernenti gli strumenti finanziari e i servizi offerti dai soggetti abilitati ai sensi del D.Lgs. 58/98;
— nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato finanziario ed in particolare il regime di tassazione dei redditi derivanti da azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni di investimento, depositi bancari e polizze di assicurazione sulla vita.
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