REQUISITI PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ DI PROMOTORE FINANZIARIO

Il promotore finanziario può esercitare la professione solo in seguito all’iscrizione all'Albo unico dei Promotori Finanziari articolato in sezioni territoriali.
Alla tenuta dell'Albo provvede un Organismo, costituito dalle associazioni professionali rappresentative dei promotori e dei soggetti abilitati (ABI, ANASF, ASSORETI).

Per potersi iscrivere all’Albo unico dei promotori finanziari i soggetti interessati devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità fissati con decreto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentito il parere della CONSOB (art. 31, comma 5, TUF).

Un requisito di professionalità espressamente richiesto (art. 3 D.M. 472/98) è quello di possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale, o titolo di studio estero equipollente sulla base di una valutazione effettuata dalla CONSOB. Tuttavia sono ammessi anche i titoli di studio di durata quadriennale purchè integrati dal corso annuale previsto per legge.

L’accertamento dei requisiti di professionalità deve compiersi sulla base di rigorosi criteri valutativi che tengano conto della precedente esperienza professionale, validamente documentata, ovvero sulla base di prove valutative indette dall'Organismo per la tenuta dell'Albo.

In particolare, è necessario che il candidato abbia superato la prova valutativa, salvo che possa vantare particolari requisiti professionali (precedente esperienza nel settore) che lo esonerano dall’obbligo di sostenere detto esame



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ESONERO DALLA PROVA VALUTATIVA

Sono esonerati dal superamento della prova valutativa coloro che hanno acquistato una specifica esperienza professionale nello svolgimento delle seguenti attività (artt. 3, comma 3, e 4 del D.M. 472/98):

· agenti di cambio;

· negoziatori abilitati ad operare nei mercati regolamentati;

· funzionari di banca o di Sim addetti per almeno tre anni (anche non consecutivi) a uno dei settori di attività autorizzate inerenti ai servizi di investimento oppure (solo per i funzionari di istituti di credito) alla commercializzazione di prodotti finanziari della banca;

· dipendenti di banca o di Sim responsabili di un’unità operativa (agenzia, filiale, ufficio) addetti, sempre per almeno tre anni anche non consecutivi, a uno dei settori di attività autorizzate inerenti i servizi di investimento responsabili del controllo interno di banche o di Sim (sempre per i soliti tre anni anche non consecutivi).



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NUOVA PROVA VALUTATIVA

La nuova prova valutativa viene indetta dall'Organismo, attualmente con una cadenza di tre sessioni per anno e consiste in un'unica prova scritta, completamente informatizzata, con l'utilizzo di un PC a disposizione di ciascun candidato. E' stata soppressa la prova orale.

La prova sarà composta da un esame teorico-pratico in forma di test con 60 quesiti a risposta multipla (una corretta e tre distrattori). La componente pratica è assicurata da uno specifico numero di quesiti che, attraverso la risoluzione di casi esemplificativi, mettono alla prova le capacità del candidato di applicare le conoscenze di cui è in possesso.
La durata della prova è di 85 minuti.

Le prove si svolgono in presenza della Commissione esaminatrice e del Segretario della Sezione territoriale APF di competenza, dotati di apposita workstation, che provvedono all’avvio della prova, ad eventuali sospensioni e riavvii, alla chiusura della prova ed al rilascio delle dichiarazioni di superamento della stessa.

La prova ha carattere di selettività, giacchè il punteggio minimo per superare la prova, il cui esito sarà comunicato al termine della sessione d’esame, sarà di 80 su una votazione massima di 100. Ciascuna prova si compone di 28 domande teoriche da due punti, di 12 domande pratiche da due punti e di 20 domande teoriche da un punto.
L’accesso alla prova avviene mediante l’utilizzo di appositi PIN rilasciati in esclusiva ai candidati in sede di esame.
I test saranno somministrati ai candidati tramite estrazione casuale (randomatica) da un database di 5.000 quesiti e ogni prova avrà lo stesso livello di difficoltà per ciascun aspirante promotore.
Per ogni quesito sono previste 4 possibili risposte (3 distrattori e 1 risposta corretta) ed anche la loro disposizione avviene in modo randomatico per ciascuna domanda e per ogni prova, rendendo inutile l’utilizzo di tecniche mnemoniche.

Per quanto riguarda i quesiti orientati alla soluzione di casi pratici, costituiscono il 20% del database di domande (1.000 su 5.000) e sono presenti in ogni prova in numero di 12 (cioè il 20% dei 60 quesiti). Per le materie con minori domande comparirà comunque almeno 1 quesito pratico.

Tutti i quesiti saranno disponibili anche in lingua tedesca per gli aspiranti promotori che effettueranno la prova nella sede di Bolzano.

L’aggiornamento del database dei 5.000 quesiti avverrà con la sostituzione di almeno 500 quesiti ogni anno, e comunque in corrispondenza delle modifiche di leggi e regolamenti. In ogni caso le fonti normative cui far riferimento per la preparazione alla prova valutativa sono quelle in vigore due mesi prima l’inizio di ogni sessione.

E' previsto un rimborso spese per lo svolgimento della prova valutativa pari a 100 euro nella forma del bonifico bancario, online o recandosi presso gli sportelli di qualsiasi filiale bancaria.

Ciascun candidato che ha sostenuto l’esame può infine prenderne visione sul portale dell’APF, nella sezione riservata agli aspiranti promotori finanziari, digitando il proprio PIN assegnato in occasione dello svolgimento della prova stessa.

Le prove si svolgono in aule informatizzate con una capienza media da 50 a 100 postazioni. Considerati i tempi e le caratteristiche della prova valutativa, ogni aula informatizzata ospiterà fino a due prove valutative al giorno.

Le prove valutative potranno essere svolte, oltre che nella città in cui ha sede la Sezione territoriale, anche in città diverse, comprese nell’area assegnata dall’APF alla Sezione territoriale di competenza, attraverso l’istituzione di Commissioni esaminatrici ad hoc (come nel caso di Cagliari). Inoltre, la neutralità delle modalità definite per l’organizzazione e lo svolgimento dell’esame, consente al candidato di effettuare la prova nella sede a lui più congeniale, non esclusivamente quella di residenza.



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Iscrizione all'Albo

Secondo quanto stabilito dall’art. 31, comma 6 del TUF, la CONSOB disciplina con regolamento le modalità di formazione dell’Albo dei promotori finanziari.

Lo stesso articolo della legge prevede che la Consob possa avvalersi, per la tenuta dell’Albo, di un Organismo individuato dalle associazioni professionali dei promotori finanziari e dei soggetti abilitati.

L'Albo raccoglie tutte le informazioni fondamentali che riguardano i singoli promotori finanziari. Vengono annotati, oltre ai dati anagrafici (nome e cognome, luogo e data di nascita, comune di residenza e indirizzo), anche le informazioni relative alla vita professionale del promotore: la data di iscrizione all'Albo e la denominazione del soggetto abilitato all'offerta fuori sede per conto del quale egli opera. Tutti i dati contenuti nell'Albo sono pubblici.

Per ottenere l'iscrizione all’Albo, occorre presentare una domanda alla Sezione territoriale dell'APF in cui l’istante è residente, ovvero, se residente all’estero, ha eletto il domicilio.

Nella domanda di iscrizione all'Albo (il modulo è disponibile in questa stessa sezione nell'area Modulistica), il richiedente deve attestare:

  • la propria residenza ovvero se residente all'estero deve inoltre eleggere domicilio professionale in Italia, agli effetti dell'esercizio della attività di promotore, specificando il relativo indirizzo;
  • di aver sostenuto la prova valutativa di cui agli articoli 100 del Regolamento Intermediari (delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007) e 22 del Regolamento di organizzazione e attività dell'APF ovvero quella prevista dalle norme vigenti all'epoca in cui la prova valutativa è stata sostenuta, indicando la sessione, l'anno e la sede in cui è stata sostenuta, ovvero di essere in possesso di taluno dei requisiti di professionalità di cui all'articolo 4, comma 1, del D.M. 11/11/98 n.472 (Regolamento recante norme per l'individuazione dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l'iscrizione all'Albo unico nazionale dei promotori finanziari);
  • di essere in possesso del titolo di studio di cui all' articolo 3, comma 1, del D.M. 11/11/98 n.472, indicando l'istituto e l'anno di conseguimento;
  • di possedere i requisiti di onorabilità di cui all'articolo 1 del Regolamento ministeriale (D.M. 11/11/98 n.472), di non trovarsi in una delle situazioni impeditive previste dall'articolo 2 del medesimo Decreto e di non essere stato destinatario di condanne penali. In caso contrario il richiedente dovrà indicare le condanne penali riportate, la data della sentenza e l'autorità giudiziaria, nonché la violazione accertata e la pena comminata;
  • di non essere stato destinatario, all'estero, di provvedimenti corrispondenti a quelli che importerebbero, secondo l'ordinamento italiano, la perdita dei requisiti di onorabilità di cui al citato articolo 1 ovvero la sussistenza di una delle situazioni impeditive di cui al citato articolo 2, con particolare riguardo all'applicazione di sanzioni penali, a dichiarazioni di fallimento e ad altri provvedimenti incidenti sulla capacità di agire;
  • di aver versato il contributo previsto dall'articolo 31, comma 4, del T.U.F. (D.Lgs. 24 febbraio 1998. n. 58) e dall'articolo 16, comma 4, del Regolamento di organizzazione e attività dell'APF, allegando la documentazione comprovante l’effettivo pagamento;
  • di non conoscere l'esistenza di cause comunque ostative alla propria iscrizione all'Albo o tali da poter comportare l'adozione a proprio carico, una volta iscritto, di un provvedimento cautelare ai sensi dell'articolo 55, comma 2, del T.U.F. In particolare di non avere procedimenti penali a proprio carico ovvero, in caso contrario, di avere procedimenti penali pendenti con indicazione della violazione ipotizzata, dello stato del procedimento, del numero di iscrizione al ruolo (R.G.N.R.) e dell'autorità giudiziaria procedente;
  • di non trovarsi in alcuna delle situazioni di incompatibilità previste dall'articolo 106 del Regolamento Intermediari.

Versamento del contributo istruttorio

Chi intende iscriversi all'Albo unico dei Promotori Finanziari, deve provvedere al versamento del contributo istruttorio previsto dall'articolo 31, comma 4, del T.U.F.
A tal fine occorre effettuare un pagamento di € 300 nella forma del bonifico bancario, online o recandosi presso gli sportelli di qualsiasi filiale bancaria

Attenzione: ai fini della validità del pagamento è necessario:

  • che il pagamento venga effettuato dalla persona che intende iscriversi all'Albo;
  • compilare il campo dedicato alla causale/motivazione nell'apposito spazio previsto in tutti i moduli di bonifico bancario esclusivamente con il codice fiscale della persona che intende iscriversi all'Albo;
  • ritirare e conservare l'attestazione di pagamento prodotta dalla banca. Tale documento, infatti, dovrà essere inviato in originale alla Sezione territoriale dell'APF di competenza, unitamente alla domanda di iscrizione all'Albo.



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CANCELLAZIONE DALL’ALBO

La cancellazione dall'Albo può essere disposta dall'Organismo nei seguenti casi:

    a) domanda del promotore finanziario

La domanda è presentata alla competente commissione che la inoltra alla Consob entro 30 giorni dal ricevimento. Nel caso di cancellazione dietro propria iniziativa, il promotore può reiscriversi su domanda in qualsiasi momento.

    b) in seguito alla perdita di uno dei requisiti di onorabilità necessari per l'iscrizione all’Albo
    c) mancato pagamento del contributo di vigilanza

In tal caso la cancellazione è disposta dalla Consob su proposta della commissione competente.

La reiscrizione è possibile nel momento in cui si rientra in possesso dei requisiti oppure si versa il contributo di vigilanza dovuto.

    d) mancato pagamento del contributo previsto dall'organismo
    e) decesso
    f) in conseguenza della radiazione dall’Albo.

In quest’ultima ipotesi i promotori che siano stati cancellati dall’Albo possono esservi reiscritti a domanda, trascorsi cinque anni dalla data della notifica della delibera di radiazione.





MODULISTICA



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56 - Il Nuovo Promotore Finanziario
Programma completo per la prova d'esame
Edizione 2013



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