L'APF - ORGANISMO PER LA TENUTA
DELL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI
VISTO
il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modificazioni;
VISTO
il decreto del Ministero del Tesoro n. 472 dell'11
novembre 1998 e successive modificazioni;
VISTO
il regolamento adottato con delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007 e
successive modificazioni, recante norme di attuazione
del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 in materia di intermediari;
VISTO
l'articolo 100 del suddetto regolamento, recante la disciplina della prova
valutativa per l'iscrizione all'Albo unico dei promotori finanziari;
VISTO
il proprio regolamento di organizzazione e attività
adottato con delibera del 23 luglio 2008 e successive modificazioni;
DELIBERA:
Art. 1
( sessioni
e sedi della prova valutativa )
1.
Sono indette per il II semestre dell'anno 2010 le
sessioni III e IV della prova valutativa per l'iscrizione all'albo unico dei
promotori finanziari che si svolgeranno:
III
sessione: dal 30 giugno al 1 ottobre 2010
IV
sessione: dal 3 novembre al 2 dicembre 2010
2.
Le prove valutative si svolgono nelle città e nelle date riportate
nell’Allegato 1 annesso al presente bando.
3.
Le date indicate possono subire variazioni in caso di eventi
eccezionali o in ragione dell’effettivo numero di candidati ammessi alle prove
valutative.
Art. 2
( requisiti
di professionalità di esonero dalla prova valutativa )
1.
Sono esonerati dal superamento della prova valutativa coloro che sono in possesso dei requisiti di professionalità accertati
dall’APF sulla base dei criteri valutativi individuati dall'articolo 4 del
decreto del Ministero del Tesoro, n. 472 dell'11 novembre 1998.
Art. 3
( modalità
e termini di presentazione della domanda )
1.
La domanda di partecipazione, su carta semplice, deve essere presentata o
inoltrata esclusivamente tramite raccomandata A/R alla Commissione esaminatrice
presso la sede della Sezione territoriale nella cui circoscrizione è compresa
la città dove il candidato intende svolgere la prova, come indicato nell’elenco
contenuto nell’Allegato 2 annesso al presente bando.
2.
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre i
seguenti termini:
III
sessione: dal 21 aprile al 31 maggio
IV
sessione: dal 1° luglio al 30 settembre
3.
Si considera prodotta in tempo utile la domanda di partecipazione presentata o
spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro
i termini suindicati e pervenuta entro e non oltre sette giorni
successivi alla scadenza di tali termini. A tal fine fa fede
il timbro a data apposto dall’ufficio della Sezione territoriale dell’APF
ovvero dall’ufficio postale accettante.
4.
Per ciascuna sessione il candidato può presentare una sola domanda di
partecipazione con indicazione della sede preferenziale
e di riserva alternativa di cui al successivo articolo 4. Nel caso di più
domande sarà considerata valida unicamente la prima domanda secondo l’ordine
cronologico di arrivo.
Art. 4
( Domanda
di partecipazione )
1.
Nella domanda, sottoscritta con firma autografa e corredata, se spedita, di
fotocopia della carta di identità, i candidati devono
dichiarare, sotto la propria responsabilità ed ai sensi delle norme vigenti in
materia di autocertificazione:
1)
cognome, nome e, per i residenti in Italia, il numero di codice fiscale;
2)
luogo e data di nascita;
3)
comune di residenza e relativo indirizzo valido a tutti gli effetti per le
comunicazioni;
4)
il possesso del titolo di studio, non inferiore al diploma di
istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata
quinquennale, o del titolo di studio estero equipollente, di cui all'articolo
3, comma 1, del decreto del Ministero del Tesoro n. 472 dell'11 novembre 1998.
2.
Nella domanda di partecipazione, i candidati devono inoltre specificare la sede
preferenziale e una sede di riserva alternativa presso
cui sostenere la prova valutativa, nel caso in cui la struttura della sede
prescelta non abbia sufficiente capacità ricettiva in considerazione del numero
dei candidati assegnati alla sede sulla base del successivo articolo 5.
3.
Alla domanda di partecipazione i candidati devono allegare quietanza
comprovante l’effettuato versamento a titolo di rimborso spese di Euro 75,00 stabilito ai sensi degli articoli 23 e 45 del
regolamento di organizzazione e attività dell’APF. Le informazioni riguardanti le modalità di pagamento del suddetto rimborso
spese sono disponibili sul portale web dell’APF all’indirizzo www.albopf.it o
presso gli uffici delle Sezioni territoriali.
Il
versamento è rimborsabile esclusivamente nel caso in cui la prova valutativa venga revocata per motivi imputabili all’APF.
4.
Per il riconoscimento dei benefici previsti dall'articolo 20 della legge 5
febbraio 1992, n. 104 («Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e
i diritti delle persone handicappate»), i candidati portatori di handicap, ai
sensi dell'articolo 3 della medesima legge, che ne facciamo documentata
richiesta nella domanda di partecipazione ovvero successivamente,
nel caso di patologie insorte dopo la presentazione o la spedizione della
stessa, sono assistiti nella lettura dei quesiti e nella digitazione delle
risposte da personale dell'amministrazione che non sia in grado di dare loro
suggerimenti.
Per
i predetti candidati portatori di handicap il tempo a
disposizione per lo svolgimento della prova valutativa può essere aumentato
fino a quaranta minuti.
5.
In caso di presentazione di istanze, atti o documenti
in lingua straniera, andrà allegata la traduzione in lingua italiana,
certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza
diplomatica o consolare.
6.
La domanda di partecipazione alla prova valutativa può essere compilata tramite
apposito modulo disponibile sul portale web dell’APF
all’indirizzo www.albopf.it. o redatta in conformità allo stesso.
Art. 5
( Prenotazione
e assegnazione della sede )
1.
L’assegnazione della sede (sede preferenziale ovvero
sede alternativa prescelta secondo le indicazioni di cui al precedente
articolo) sarà effettuata secondo la priorità cronologica delle prenotazioni.
2.
La prenotazione è effettuata dagli uffici delle
Sezioni territoriali in base alla data di arrivo della domanda, fino ad
esaurimento dei posti disponibili nella sede scelta dal candidato.
3.
La prenotazione alla prova valutativa può essere altresì effettuata
direttamente dai candidati on-line, tramite la procedura informatica rinvenibile sul
portale web
dell’APF all’indirizzo www.albopf.it, entro e non oltre i seguenti termini:
III
sessione: dal 21 aprile al 17 maggio
IV
sessione: dal 1° luglio al 15 settembre
I
candidati che effettuano direttamente la prenotazione on-line
devono inviare la domanda di partecipazione alla Commissione esaminatrice
competente secondo le modalità ed entro i termini indicati dal precedente
articolo 3. In mancanza dell’invio della domanda ai sensi del
richiamato articolo 3, i candidati non saranno ammessi alla prova.
Art. 6
( invalidità
della domanda )
1.
Non saranno prese in considerazione e comportano
quindi l'esclusione dalla prova valutativa nella sessione prescelta dal
candidato, le domande prive di sottoscrizione, le domande mancanti della
quietanza comprovante il versamento del rimborso spese di cui al precedente
articolo 4 e le domande presentate o spedite dopo la scadenza dei termini
stabiliti dall’articolo 3 del presente bando. Il termine di presentazione delle
domande, ove cada in giorno festivo, è prorogato al
giorno seguente non festivo.
2.
Ai fini della ammissione alla prova nella sessione
prescelta dal candidato, non si terrà conto delle domande spedite oltre i
termini di cui al precedente art. 3, comma 2 e pervenute oltre il termine di
sette giorni successivi a tali scadenze.
3.
Non saranno prese in considerazione le buste contenenti più domande.
4.
Le Commissioni esaminatrici non assumono alcuna responsabilità per eventuali
disguidi postali imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore,
né per mancata restituzione dell'avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.
Art. 7
( convocazione )
1.
L'avviso relativo al giorno, all’ora e alla sede
effettiva (preferenziale o di riserva) di svolgimento della prova è comunicato
ai singoli candidati ammessi almeno quindici giorni prima della data della sua
effettuazione.
2.
La suddetta convocazione, inoltrata ai candidati mediante raccomandata con
avviso di ricevimento o altro mezzo celere, ha valore di comunicazione
ufficiale e personale di partecipazione alla prova.
3.
L’assenza ingiustificata del candidato alla prova comporta l’automatica
esclusione dalla sessione di esame. Per assenza
giustificata si intende la mancata presentazione
all’esame dovuta a motivi di salute del candidato certificati. Il certificato
medico attestante la presenza di motivi di salute dovrà essere inviato dal candidato entro e non oltre 15 giorni dalla
prova.
4.
Le Commissioni esaminatrici non assumono alcuna responsabilità in caso di
dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da
parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento
di recapito indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o
telegrafici imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né
per mancata restituzione dell'avviso di ricevimento in caso di
spedizione per raccomandata.
Art. 8
( Commissioni
esaminatrici )
1.
Le Commissioni esaminatrici presiedono allo svolgimento delle prove valutative.
2.
E’ altresì nominata una Commissione esaminatrice aggiuntiva presso la Sezione
territoriale VI avente come circoscrizione i territori
delle Regioni Lazio e Sardegna, per il sostenimento della prova valutativa
presso il capoluogo della Regione Sardegna.
Art. 9
( materie )
1.
La prova verte sulle seguenti materie:
A)
nozioni di matematica finanziaria e di economia del
mercato finanziario, pianificazione finanziaria e finanza comportamentale, con
particolare riferimento ai seguenti argomenti:
- nozioni
di matematica finanziaria;
- analisi
di scenario;
- strumenti
di mercato monetario;
- titoli
di credito;
- titoli
obbligazionari pubblici e corporate;
- valutazione
delle obbligazioni;
- titoli
azionari;
- strumenti
derivati in generale e contratti a termine;
- futures;
- swap;
- opzioni;
- titoli
strutturati;
- fondi
comuni di investimento;
- strumenti
creditizi, operatività delle banche e degli altri intermediari finanziari;
- costruzione
del portafoglio;
B)
diritto del mercato finanziario, degli intermediari e disciplina dell'attività
di promotore finanziario, con particolare riferimento ai seguenti argomenti:
- vigilanza
su mercati e intermediari;
- la
normativa antiriciclaggio;
- servizi e
attività di investimento;
- gestione
collettiva del risparmio;
- mercati
degli strumenti finanziari;
- emittenti e
società con azioni quotate;
- appello
al pubblico risparmio;
- promozione e
collocamento a distanza e offerta fuori sede;
- Organismo;
- disciplina
dell'Albo;
- attività
dei promotori finanziari;
- provvedimenti
sanzionatori e cautelari;
- requisiti
di onorabilità e professionalità;
- regole
per la prestazione dei servizi e delle attività di investimento e dei servizi
accessori;
- principi
deontologici di comportamento;
- abuso
di informazioni privilegiate e aggiotaggio;
C)
nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato finanziario:
- aspetti
generali del sistema tributario italiano;
- la
tassazione degli strumenti di investimento diretto: azioni, obbligazioni,
contratti derivati, titoli strutturati;
- la
tassazione degli strumenti del risparmio: O.IC.R. e
gestioni individuali di portafoglio;
D)
nozioni di diritto privato
a)
diritto civile
- il
contratto e i suoi elementi essenziali ed accidentali;
- la
rappresentanza, la procura;
- la
nullità, l'annullabilità, la risoluzione ed il recesso;
- le
obbligazioni in generale; cessione del credito, factoring ed accollo,
risarcimento del danno;
- la
vendita, il riporto e la permuta;
- locazione e
leasing; appalto, trasporto e deposito;
- agenzia,
mandato, mediazione e lavoro subordinato;
- comodato,
mutuo, apertura di credito, fideiussione, pegno; usufrutto, transazione;
- regime
patrimoniale tra coniugi;
- titoli
di credito;
b)diritto
commerciale
- la
società commerciale in generale: i tipi di società;
- la
costituzione delle società di capitali;
- l'amministrazione
ed il controllo delle società di capitali: sistema tradizionale, sistema
dualistico e sistema monistico;
- aumento e
riduzione di capitale di spa ed srl;
- trasformazione,
fusione e scissione delle società;
- bilancio:
principi e schemi;
- le
azioni: ordinarie, di risparmio e privilegiate;
- sottoscrizione
ed acquisto di azioni proprie;
- l'assemblea
(ordinaria e straordinaria) dei soci;
- impugnazione
delle delibera assembleari;
- collegio
sindacale; società di revisione.
E) nozioni di diritto
previdenziale/assicurativo:
- previdenza
pubblica;
- previdenza
complementare;
- TFR;
- principi
assicurativi;
- le
imprese di assicurazione;
- gli
intermediari assicurativi (distinzione fra agenti monomandatari,
plurimandatari, brokers, banche, sim etc.) ;
- aspetti
civilistici del contratto (distinzione fra contraente, assicurato e
beneficiario, oneri derivanti dal versamento dei premi, oneri relativi
all'attivazione della liquidazione sinistri);
- tipologie
di rami e polizze;
- aspetti
tecnici, attuariali e finanziari dei contratti (distinzione fra premi
destinati a coprire esigenze di puro rischio e premi destinati a coprire
esigenze di finanza);
- aspetti
tributari (con particolare riferimento ai premi ed ai risarcimenti)
- compiti
di vigilanza dell'ISVAP (sia nei confronti delle imprese, sia nei
confronti degli intermediari);
2.
I candidati possono fare riferimento alle seguenti fonti e successive
modificazioni ed integrazioni per la preparazione alla prova valutativa (per
quanto non specificato nel presente bando, si rinvia alla normativa in vigore
due mesi prima l'inizio di ogni sessione):
- regio
decreto n. 1669 del 14 dicembre 1933 "Norme sulla cambiale e sul vaglia
cambiario";
- regio
decreto n. 1736 del 21 dicembre 1933 "Disposizioni sull'assegno bancario,
sull'assegno circolare e su alcuni titoli speciali";
- regio
decreto n. 1148 del 25 ottobre 1941;
- regio
decreto 16 marzo 1942 n. 262 e successive modifiche ed integrazioni
compreso il decreto legislativo n. 6 del 17 gennaio 2003 (codice civile);
- regio
decreto n. 239 del 29 marzo 1942;
- legge
n. 216 del 7 giugno 1974 (istituzione della Consob e disciplina del
mercato mobiliare);
- legge
n. 183 del 2 maggio 1976;
- legge
n. 77 del 23 marzo 1983, "Istituzione e disciplina dei fondi comuni d'investimento
mobiliari" ;legge n. 281 del 4 giugno 1985;
- legge
n. 289 del 19 giugno 1986 "Disposizioni relative all'amministrazione accentrata di
valori mobiliari attraverso la "Monte titoli S.p.A".;
- legge
n. 52 del 21 febbraio 1991;
- legge
n. 259 del 14 luglio 1993;
- legge
n. 260 del 14 luglio 1993;
- legge
n. 344 del 14 agosto 1993, "Istituzione e disciplina dei fondi comuni
di investimento mobiliare chiusi" ;
- legge
n. 335 dell' 8 agosto 1995 "Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e
complementare";
- legge
n. 410 del 23 novembre 2001, "Conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, recante
disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del
patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di
investimento immobiliare";
- legge
n. 243 del 23 agosto 2004 "Delega al Governo ad adottare, entro dodici mesi dalla data
di entrata in vigore della legge medesima, uno o più decreti legislativi
nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla previdenza
complementare o all'occupazione stabile e per il riordino degli enti di
previdenza e assistenza";
- legge
n. 262 del 28 dicembre 2005 "Disposizioni per la tutela del risparmio
e la disciplina dei mercati finanziari" ;
- legge
n. 244 del 24 dicembre 2007, "Disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008)";
- legge
n. 133 del 6 agosto 2008, legge di conversione del decreto-legge n.
112 del 25 giugno 2008 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo
economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della
finanza pubblica e la perequazione Tributaria";
- decreto
legislativo n. 346 del 31 ottobre 1990,"Approvazione del testo unico delle
disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni";
- decreto
legislativo n. 127 del 9 aprile 1991;
- decreto
legislativo n. 385 del 1° settembre 1993, "Testo unico delle leggi in
materia bancaria e creditizia" ;
- decreto
legislativo n. 509 del 30 giugno 1994, "Attuazione della delega conferita
dall'Art.1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di
trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di forme
obbligatorie di previdenza e assistenza";
- decreto
legislativo n. 239 del 1° aprile 1996,"Modificazioni al regime fiscale degli
interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari,
pubblici e privati";
- decreto
legislativo n. 461 del 21 novembre 1997, "Riordino della disciplina
tributaria dei redditi di capitale e dei redditi diversi, a norma
dell'articolo 3, comma 160, della legge 23 dicembre 1996, n. 662" ;
- decreto
legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, "Testo unico delle disposizioni in
materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21
della legge 6 febbraio 1996, n. 52" ;
- decreto
legislativo n. 213 del 24 giugno 1998, "Disposizioni per l'introduzione
dell'euro nell'ordinamento nazionale, a norma dell'articolo 1, comma 1,
della legge 17 dicembre1997, n. 433" ;
- decreto
legislativo n. 344 del 12 dicembre 2003, "Riforma dell'imposizione sul
reddito delle società, a norma dell'articolo 4 della legge 7 aprile 2003,
n. 80" ;
- decreto
legislativo n. 206 del 6 settembre 2005 "Codice del consumo" ;
- decreto
legislativo n. 209 del 7 settembre 2005 "Codice delle assicurazioni private"
;
- decreto
legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005 "Disciplina delle forme pensionistiche
complementari";
- decreto
legislativo n. 164 del 17 settembre 2007 (attuazione della direttiva
2004/39 CEE cd. MiFID);
- decreto
legislativo n. 231 del 21 novembre 2007, "Attuazione della direttiva
2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema
finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di
finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca
misure di esecuzione" ;
- d.p.r.
n. 600 del 29 settembre 1973, "Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi";
- d.p.r..
n. 136 del 31 marzo 1975;
- d.p.r.
n. 917 del 22 dicembre 1986 , Testo unico delle
imposte sui redditi;
- d.m.
11 novembre 1998 n. 472,"Regolamento recante norme per l'individuazione
dei requisiti di onorabilità e di professionalità per l'iscrizione
all'Albo unico nazionale dei promotori finanziari" ;
- d.m.
del 4 maggio 1999, "Individuazione di Stati e territori aventi un regime fiscale
privilegiato";
- d.m.
del 2 aprile 2008, "Rideterminazione delle percentuali di concorso al reddito
complessivo dei dividendi, delle plusvalenze e delle minusvalenze";
- regolamento
adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, concernente la
disciplina degli emittenti;
- regolamento
del Governatore della Banca d'Italia del 14 aprile 2005, in materia di
gestione collettiva del risparmio;
- regolamento
adottato con delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007, in materia di
intermediari;
- regolamento
adottato con delibera Consob n. 16191 del 29 ottobre 2007, in materia di
mercati;
- regolamento
in materia di organizzazione e procedure degli intermediari che prestano
servizi di investimento o di gestione collettiva del risparmio adottato
dalla Banca d'Italia e dalla Consob con provvedimento del 29 ottobre 2007
ai sensi dell'articolo 6, comma 2-bis e 201, comma 12, del decreto
legislativo n. 58/1998;
- protocollo
d'intesa 31 ottobre 2007 tra Banca d'Italia e Consob ai sensi
dell'articolo 5, comma 5-bis, del decreto legislativo n. 58/1998;
- regolamento
recante la disciplina dei servizi di gestione accentrata, di liquidazione,
dei sistemi di garanzia e delle relative società di gestione adottato
dalla Banca d'Italia e dalla Consob con provvedimento del 22 febbraio
2008;
- regolamento
dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A.;
- codice
deontologico dei promotori finanziari Anasf;
- codice
di comportamento ABI, Assoreti e Assogestioni.
Art. 10
( prova
valutativa )
1.
L'esame consta di una prova scritta, della durata di 85 minuti, salvo quanto
indicato al precedente articolo 4 per i portatori di handicap, eseguita con
strumenti informatici e con assegnazione a ciascun candidato di un questionario
composto di 60 quesiti a risposta multipla di cui 40 quesiti da 2 punti, in cui
rientrano 12 quesiti pratici e 20 da 1 punto ; i
candidati devono scegliere la risposta che ritengono corretta tra le quattro
soluzioni proposte per ogni quesito.
2.
I quesiti sono ripartiti tra le materie oggetto della
prova come segue:
- 24 quesiti nella
materia del Diritto del Mercato Finanziario e degli Intermediari,
Disciplina dell'attività di Promotore Finanziario;
- 19 quesiti nella
materia delle Nozioni di matematica finanziaria e di economia
del mercato finanziario; Pianificazione finanziaria e finanza
comportamentale;
- 5 quesiti nella
materia Nozioni di diritto privato e di diritto
commerciale;
- 6
quesiti nella materia Nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato
finanziario;
- 6 quesiti nella
materia Nozioni di diritto previdenziale/assicurativo.
3.
Al candidato che risponde in modo esatto a tutte le
domande è attribuito il punteggio formale di 100/100. La prova valutativa si intende superata con un punteggio non inferiore a 80/100.
Art. 11
( svolgimento
della prova valutativa )
1.
Per essere ammessi a sostenere la prova valutativa i candidati devono esibire
la carta d'identità ovvero un documento di riconoscimento equipollente.
2.
I candidati non possono avvalersi durante la prova, a pena di
esclusione dalla stessa, di alcun appunto o pubblicazione anche ufficiale,
supporto esterno o strumento idoneo alla memorizzazione di informazioni o alla
trasmissione di dati.
3.
I cittadini della Provincia di Bolzano hanno facoltà di
usare la lingua tedesca nelle prove valutative presiedute dalla Commissione
esaminatrice presso la Provincia di Bolzano. In caso di dubbi,
l'interpretazione della norma ha luogo sulla base del testo italiano.
4.
Il superamento della prova valutativa è comunicato agli interessati subito dopo
l'effettuazione della stessa.
Art. 12
( pubblicazione
del bando )
Il
presente bando è trasmesso per la pubblicazione dell’avviso di
indizione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed è
pubblicato nel Bollettino della Consob e dell’APF. Sarà inoltre disponibile sul
portale web
all’indirizzo www.albopf.it.
Roma,
8 Aprile 2010
IL PRESIDENTE
Giovanna Giurgola Trazza
ALLEGATO 1
|
SESSIONE III
|
|
SEDE
|
DATE
|
|
FIRENZE
|
30 Giugno
|
|
BARI
|
30 e 1 Luglio
|
|
MILANO
|
30 e 1 Luglio
|
|
ANCONA
|
8 Luglio
|
|
CAGLIARI
|
8 Luglio
|
|
ROMA
|
14 e 15 Luglio
|
|
BOLZANO
|
15 Luglio
|
|
BOLOGNA
|
21 e 22 settembre
|
|
NAPOLI
|
21 e 22 settembre
|
|
TORINO
|
21 e 22 settembre
|
|
VENEZIA
|
29 e 30 settembre
|
|
PALERMO
|
29 e 30 settembre e
mattina del 1° Ottobre
|
|
SESSIONE IV
|
|
SEDE
|
DATE
|
|
FIRENZE
|
3 Novembre
|
|
BARI
|
3 e 4 Novembre
|
|
TORINO
|
3 e 4 Novembre
|
|
ANCONA
|
11 Novembre
|
|
CAGLIARI
|
11 Novembre
|
|
PALERMO
|
17,
18 e mattina
del 19 novembre
|
|
BOLZANO
|
18 Novembre
|
|
BOLOGNA
|
23 e 24 Novembre
|
|
NAPOLI
|
23 e 24 Novembre
|
|
VENEZIA
|
23 e 24 Novembre
|
|
MILANO
|
1 e 2 Dicembre
|
|
ROMA
|
1 e 2 Dicembre
|
ALLEGATO 2
|
COMMISSIONE ESAMINATRICE DELLA SEDE DI
|
INDIRIZZO
|
|
ANCONA
|
c/o Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Ancona
Piazza XXIV Maggio, 1
60124 Ancona
|
|
BARI
|
c/o Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari
Corso Cavour, 2 70121
Bari
|
|
BOLOGNA
|
c/o Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna
Piazza Costituzione, 8 40128 Bologna
|
|
BOLZANO
|
c/o Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Bolzano
Via Alto Adige, 60
39100 Bolzano
|
|
CAGLIARI
|
c/o Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma
Viale Oceano Indiano, 17 - 00144 Roma
|
|
FIRENZE
|
c/o Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze
Piazza dei Giudici, 3
50122 Firenze
|
|
MILANO
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c/o Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano
Via Camperio, 1 20123
Milano
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NAPOLI
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c/o Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Napoli
Via Sant'Aspreno, 2 80133 Napoli
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PALERMO
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c/o Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Palermo
Via
Emerico Amari,
11 90139 Palermo
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ROMA
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c/o Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma
Viale Oceano Indiano, 17 - 00144 Roma
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TORINO
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c/o Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino
Via Pomba, 23 10123 Torino
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VENEZIA
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c/o Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Venezia
Via Banchina Molini, 8
30175 Marghera (VE)
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