Indizione della
seconda sessione 2008 degli esami di idoneità per
l'iscrizione all'albo unico dei promotori finanziari
LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA
VISTA la legge 7
giugno 1974, n. 216, e le successive modificazioni;
VISTO il decreto
legislativo 23 luglio 1996, n. 415;
VISTO il decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
VISTO il D.M. n.
472 dell'11 novembre 1998;
VISTA la propria
delibera n. 10200 del 5 settembre 1996;
VISTO il
regolamento approvato con propria delibera n. 10629 dell'8
aprile 1997, concernente l'albo e l'attività dei promotori finanziari, e le
successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO l'art. 15
del suddetto regolamento, recante la disciplina dell'esame di
idoneità per l'iscrizione all'albo dei promotori finanziari;
D E L I B E R A:
Art. 1
E' indetta, per
l'anno 2008, la seconda sessione dell'esame d'idoneità per l'iscrizione
all'Albo unico dei Promotori Finanziari.
Art. 2
Sono esonerati dal
superamento dell'esame d'idoneità coloro che sono in possesso
dei requisiti di professionalità accertati dalla CONSOB sulla base dei
criteri valutativi individuati dall'articolo 4 del decreto del Ministero del
Tesoro n. 472 dell'11 novembre 1998.
Art. 3
Le domande di ammissione all'esame d'idoneità devono essere presentate
in carta semplice entro il 26 maggio 2008 alle commissioni regionali costituite
nei capoluoghi delle regioni in cui i candidati hanno la residenza o, per i
residenti nelle province di Trento o di Bolzano, alle commissioni provinciali
costituite nel capoluogo delle province in cui i candidati hanno la residenza.
A tal fine fa fede il timbro a data apposto dagli uffici della camera di
commercio presso cui è costituita la competente
commissione.
I candidati che
hanno la propria residenza in uno Stato diverso dall'Italia devono
indirizzare o presentare le domande di ammissione alla commissione nel cui
ambito territoriale hanno eletto il proprio domicilio.
Si considerano
prodotte in tempo utile anche le domande di ammissione
spedite entro il termine indicato, a mezzo raccomandata con avviso di
ricevimento, alle competenti commissioni di cui ai commi precedenti. A tal fine fa fede il timbro a data apposto dall'ufficio postale
accettante.
Nella domanda il
candidato deve dichiarare:
1) cognome, nome
e, per i residenti in Italia, il numero di codice fiscale;
2) luogo e data di
nascita;
3)
comune di residenza e relativo indirizzo ovvero, per i residenti all'estero,
domicilio eletto nello Stato e luogo di residenza all'estero, con i relativi indirizzi.
Per il
riconoscimento dei benefici previsti dall'art. 20 della legge 5 febbraio 1992,
n. 104 («Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti
delle persone handicappate»), i candidati portatori di handicap, ai sensi
dell'art. 3 della medesima legge, devono specificare nella domanda di ammissione la necessità di tempi aggiuntivi e/o gli
ausili per lo svolgimento delle prove, in relazione allo specifico handicap, ed
allegare alla domanda idonea certificazione relativa al suddetto handicap
rilasciata dalla struttura pubblica competente. E' anche possibile attestare di
essere stato riconosciuto portatore di handicap ai sensi del citato art. 3
mediante dichiarazione sostitutiva di atto di
notorietà effettuata ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
Sulla base di tale certificazione sarà valutata la
sussistenza delle condizioni per la concessione dei suddetti benefici, con
riguardo alla specifica minorazione.
Si unisce in
allegato l'elenco delle commissioni regionali e provinciali alle quali
indirizzare le domande di ammissione.
Art. 4
In caso di
presentazione di istanze, atti o documenti in lingua
straniera, andrà allegata la traduzione in lingua italiana, certificata
conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o
consolare.
Art. 5
Le domande
presentate o spedite dopo la scadenza del termine stabilito dal precedente art.
3 e le domande inviate alla CONSOB ovvero a commissioni regionali o provinciali
incompetenti non saranno considerate valide.
Le commissioni
regionali e provinciali non assumono alcuna responsabilità in caso di dispersione
di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del
candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di recapito
indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali, né per mancata
restituzione dell'avviso di ricevimento in caso di
spedizione per raccomandata.
Art. 6
Le commissioni
regionali o provinciali, integrate, se del caso, dai membri supplenti,
presiedono allo svolgimento delle prove di esame e
svolgono le funzioni di commissioni esaminatrici.
Art. 7
L'esame consta di
una prova scritta, articolata in quesiti a risposta sintetica, e di un
colloquio.
La prova scritta
verte sulle seguenti materie:
A) nozioni di economia del mercato finanziario,
con particolare riferimento ai seguenti argomenti:
- struttura e
organizzazione dei mercati degli strumenti finanziari;
- la domanda e
l'offerta degli strumenti finanziari in Italia;
- i mercati e le
loro modalità operative;
- gli strumenti di
mercato monetario;
- gli strumenti di
mercato mobiliare;
- i prodotti di
raccolta;
- gli strumenti di
copertura del rischio finanziario;
- elementi di
valutazione degli investimenti in strumenti finanziari;
- nozioni di
matematica finanziaria applicate alle scelte di investimento;
- l'operatività
delle banche e degli altri intermediari finanziari:
le funzioni tipiche;
le principali operazioni;
i rischi tipici: di liquidità, di tasso di interesse e di cambio;
aspetti gestionali delle attività di intermediazione finanziaria:
a) la gestione: l'asset allocation,
la selezione dei titoli, il benchmark, la leva
finanziaria;
b) la
negoziazione: la negoziazione in conto proprio (valutazione del rischio di investimento), la negoziazione in conto terzi
(valutazione del rischio del committente);
c) la distribuzione:
il controllo sui promotori finanziari;
B) nozioni di diritto del mercato finanziario, con particolare riferimento
alla disciplina dettata dalle seguenti fonti normative, così come successivamente modificate ed integrate:
- decreto legislativo
n. 58 del 24 febbraio 1998;
- regolamento
adottato con delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre
2007, in materia di intermediari;
- regolamento
adottato con delibera Consob n. 16191 del 29 ottobre
2007, in materia di mercati;
- regolamento
adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio
1999, concernente la disciplina degli emittenti;
- regolamento del
Governatore della Banca d'Italia del 14 aprile 2005,
in materia di gestione collettiva del risparmio;
- regolamento in
materia di organizzazione e procedure degli
intermediari che prestano servizi di investimento o di gestione collettiva del
risparmio adottato dalla Banca d'Italia e dalla Consob
con provvedimento del 29 ottobre 2007 ai sensi dell'articolo 6, comma 2-bis
e 201, comma 12, del decreto legislativo n. 58/1998;
- protocollo
d'intesa tra Banca d'Italia e Consob ai sensi
dell'art. 5, comma 5-bis, del decreto legislativo n. 58/1998;
- regolamento
recante la disciplina dei servizi di gestione accentrata, di liquidazione, dei
sistemi di garanzia e delle relative società di gestione adottato dalla Banca
d'Italia e dalla Consob con provvedimento del 22
febbraio 2008;
- D.M. 24 maggio
1999, n. 228;
- D.M. 11 novembre
1998, n. 472;
- decreto
legislativo n. 385 del 1° settembre 1993;
- artt. 1834 - 1860 del codice civile: i contratti bancari;
- artt. 1882 - 1932 del codice civile: il contratto di assicurazione;
- artt. 1992 - 2027 del codice civile: i titoli di credito;
- regio decreto n.
1736 del 21 dicembre 1933;
- legge n. 130 del
30 aprile 1999;
- decreto
legislativo n. 213 del 24 giugno 1998;
- decreto
legislativo n. 231 del 27 novembre 2007;
C) disciplina legislativa, regolamentare e deontologica dell'attività di
promotore:
- regolamento n.
10629 dell'8 aprile 1997: artt.
da 3 a 19;
- regolamento n.
16190 del 29 ottobre 2007: artt. da
104 - a 111;
- codici interni di autodisciplina adottati dalle associazioni professionali
dei promotori finanziari e dei soggetti abilitati.
Il colloquio verte
sulle materie della prova scritta e sulle seguenti altre materie:
I) nozioni di
diritto privato concernenti la disciplina del contratto, con particolare
riferimento ai contratti di agenzia e mandato e ai
contratti concernenti gli strumenti finanziari ed i servizi offerti dai
soggetti abilitati ai sensi del decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998;
II) nozioni di
diritto tributario riguardanti il mercato finanziario ed in particolare il
regime di tassazione dei redditi derivanti da azioni, obbligazioni, quote di
fondi comuni d'investimento, depositi bancari e polizze di assicurazione
sulla vita.
La prova scritta
s'intenderà superata da parte di coloro che riporteranno
una votazione non inferiore a diciotto trentesimi.
I candidati che
supereranno la prova scritta saranno ammessi a sostenere il colloquio.
Anche tale prova si intenderà superata da coloro che riporteranno una
votazione non inferiore a diciotto trentesimi.
Per essere ammessi
a sostenere le prove d'esame i concorrenti dovranno esibire la carta d'identità
ovvero un documento di riconoscimento equipollente.
Art. 8
Il superamento
della prova orale sarà comunicato agli interessati subito dopo l'effettuazione
della stessa.
Al momento
dell'iscrizione all'albo, le commissioni regionali o provinciali accerteranno
il possesso, in capo a ciascun richiedente, del titolo di studio non inferiore
al diploma di istruzione secondaria superiore,
rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale, o del titolo di studio
estero equipollente, di cui all'art. 3, comma 1, del decreto del Ministero del
Tesoro n. 472 dell'11 novembre 1998, nonché degli altri requisiti richiesti per
l'iscrizione medesima.
Art. 9
La prova scritta,
della durata di trenta minuti, si svolgerà il giorno 11 luglio 2008 alle ore 11:00, presso le camere di commercio, industria, artigianato e
agricoltura dove hanno sede le commissioni regionali o provinciali a cui sono
indirizzate le domande di ammissione all'esame ovvero presso il diverso luogo
che sarà comunicato ai singoli candidati dalle commissioni stesse.
La data di
svolgimento della prova orale sarà comunicata ai candidati ammessi alla stessa,
mediante raccomandata con avviso di ricevimento, almeno venti giorni prima
della sua effettuazione.
Il presente bando
sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e nel
Bollettino della Consob.
Roma, 8 aprile
2008
IL PRESIDENTE
Lamberto Cardia
Allegato 1
|
COMMISSIONE
|
INDIRIZZO
|
C.A.P.
|
CITTA'
|
|
ABRUZZO
|
Corso Vittorio Emanuele II, 86
|
67100
|
L'Aquila
|
|
BASILICATA
|
Corso XVIII Agosto, 34
|
85100
|
Potenza
|
|
BOLZANO
|
Via Alto Adige, 60
|
39100
|
Bolzano
|
|
CALABRIA
|
Via Ippolito Menniti, 16
|
88100
|
Catanzaro
|
|
CAMPANIA
|
Via Sant'Aspreno, 2
|
80133
|
Napoli
|
|
EMILIA ROMAGNA
|
Piazza Costituzione, 8
|
40128
|
Bologna
|
|
FRIULI
|
Piazza della Borsa, 14
|
34121
|
Trieste
|
|
LAZIO
|
Viale dell'Oceano Indiano, 19
|
00144
|
Roma
|
|
LIGURIA
|
Piazza De Ferrari, 30/R
|
16124
|
Genova
|
|
LOMBARDIA
|
Via Camperio, 1
|
20123
|
Milano
|
|
MARCHE
|
Piazza XXIV Maggio, 1
|
60124
|
Ancona
|
|
MOLISE
|
Piazza della Vittoria, 1
|
86100
|
Campobasso
|
|
PIEMONTE
|
Via Pomba, 23
|
10123
|
Torino
|
|
PUGLIA
|
Corso Cavour, 2
|
70121
|
Bari
|
|
SARDEGNA
|
Largo Carlo Felice, 72
|
09124
|
Cagliari
|
|
SICILIA
|
Via Emerico Amari, 11
|
90139
|
Palermo
|
|
TOSCANA
|
Piazza dei Giudici, 3
|
50122
|
Firenze
|
|
TRENTO
|
Via Calepina, 13
|
38100
|
Trento
|
|
UMBRIA
|
Via Catanelli, 70
|
06135
|
Ponte
S. Giovanni (PG)
|
|
VALLE D'AOSTA
|
Piazza della Repubblica, 15
|
11100
|
Aosta
|
|
VENETO
|
Via Banchina Molini, 8
|
30175
|
Marghera
(VE)
|